L’ILLUSTRATORE ITALIANO ALLA CONQUISTA DEL MONDO

Il mondo dei comics, s’intende. Ma quando si parla di fumetti e supereroi, Simone Bianchi può davvero parlare di conquiste. Scopri la storia dell’illustratore italiano della Marvel.

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Nel 2018 Simone Bianchi è stato il primo illustratore italiano a partecipare al progetto Upperdeck Marvel Masterpieces. Ogni due anni vengono selezionati i migliori talenti nel mondo dell’illustrazione per reinterpretare i personaggi più conosciuti della Marvel. Simone ha realizzato 135 ritratti, le cui tavole originali sono state esposte alla Galleria Metropolis di New York e durante il Lucca Comics & Games 2018.

Tutto nasce dai fumetti Corno, la casa editrice che ha portato in Italia i supereroi. Siamo negli anni Settanta e Simone impara a leggere e scrivere dai fumetti, la sua grande passione. Ma soprattutto a disegnare, copiando le immagini dell'Uomo Ragno, Daredevil, Fantastici Quattro e Batman, i suoi supereroi preferiti.

È disegnando fumetti che a poco a poco Simone comincia a farsi strada tra i nomi più noti del mondo dell’illustrazione. Nel 1998 i suoi lavori vengono esibiti al Lucca Comics & Games e nel 1999 disegna la copertina dei Fantastici Quattro e un albo a fumetti di Conan il Barbaro, pubblicati dalla Marvel Italia. Nel 2000, mentre insegna alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze, pubblica Echi, il suo primo portfolio ufficiale, che sarà poi seguito da L'arte di Simone Bianchi nel 2002 e Onirika nel 2005

In quel periodo Simone collabora con lo studio Direct2Brain e si occupa anche di sceneggiatura, storyboards, creazione di modelli in 3d e studio di personaggi per i videoclip di diversi artisti. Comincia inoltre a disegnare alcune copertine di cd musicali Heavy Metal, come quella di Timeless Crima e Sons of Thunder della band italiana Labyrinth per la Metal Blade Records, la copertina dell'album di debutto della band Vision Divine, Sigma per l'Athreia Records e il secondo album dei Vision Divine Send me an Angel.

Nel 2004 esce il primo volume di Ego Sum, una storia fantascientifica scritta e disegnata da Simone, il cui secondo albo esce nel 2005 in diversi paesi Europei.

I lettori americani lo conoscono per le sue importanti collaborazioni con DC Comics, per cui ha disegnato una miniserie dal titolo Shining Knight, le copertine per le testate Green Lantern, Batman e Detective Comics e l’intero numero Green Lantern #6.

Nel 2006 firma un contratto in esclusiva con la Marvel a seguito del quale disegna 6 albi di Wolverine e 6 numeri di Astonishing X-Men. Si occupa inoltre di ridisegnare i costumi ufficiali degli X-Men, che saranno usati dalla Marvel per i 6 anni successivi. Nel 2008 il suo Astonishing X-Men #25 va sold out e viene ristampato con una nuova copertina.

Nel 2009 insieme a Jeph Loeb crea Romolus, il nuovo nemico di Wolverine. Un altro personaggio da lui creato per Marvel sarà Remus, personaggio femminile vicino a Wolverine.

Altre sue creazioni sono la miniserie Thor for Asgard e Fear itself: Uncanny X-Force, Thanos Rising, New Avengers, Thor e Loki: il Decimo Reame. Nel 2010 gli vengono commissionate alcune copertine di Star Wars e realizza l'albo Star Wars #7.

I lavori di Simone sono stati esposti al Museo di Palazzo della Penna di Perugia e alla Galérie du 9ème Art di Parigi. Nel 2013 è stata realizzata una mostra personale dei suoi lavori presso la Cart Gallery a Roma, mentre nel 2015 viene inaugurata la mostra dei suoi lavori dal titolo Villains and Superheroes presso la prestigiosa Danese/Corey Gallery di New York, che ha ospitato anche opere di opere di Picasso, Dalì, Matisse. Infine, i suoi Marvel Mastepieces sono stati esposti alla Galleria Metropolis di New York.

Nel 2019 il desiderio di sempre di lavorare al fianco di Mark Millar si realizza, sulle pagine della serie Netflix SHARKEY THE BOUNTY HUNTER, per cui Simone disegnerà tutti i 6 episodi.